CONTRIBUTI DELL’AGRICOLTURA AL BENESSERE SOCIALE E ECONOMICO DELLA COLLETTIVITÀ
La Multifunzionalità è l’insieme dei contributi che l’agricoltura può apportare al benessere sociale ed economico della collettività e che quest’ultima riconosce propri dell’agricoltura.
L’azienda agricola produttrice di beni agricoli ed alimentari si è trasformata, attraverso percorsi di eccellenza, in multifunzionale.Essa collega agricoltura e sostenibilità grazie a pratiche come il biologico ed il biodinamico per la produzione o la filiera corta ed i gruppi di Acquisto Solidale per la vendita.Contribuisce alla tutela del territorio con l’introduzione di pratiche di salvaguardia e conservazione degli ecosistemi, o l’uso di energie rinnovabili. Offre servizi alla collettività con l’agriturismo e l’accoglienza, le fattorie didattiche e gli agriasilo, l’agricoltura sociale.
Attività
La multifunzionalità in Toscana ha un’infinità di sfaccettature da ricondursi molto spesso ad un mix di cultura e legame con il territorio unico e irriproducibile altrove anche se ambito da molti.
La multifunzionalità in agricoltura è data da:
INCLUSIONE SOCIALE: sono le aziende agricole che si dedicano alla cura, il recupero e l’inclusione sociale di soggetti svantaggiati.
SERVIZI ALLA POPOLAZIONE: educazione (fattorie didattiche), formazione (corsi in azienda), accoglienza (agriturismo e turismo rurale), svago (ippovie, trekking).
SICUREZZA ALIMENTARE: produzioni integrate, biologiche, biodinamiche.
QUALITÀ E VARIETÀ DEGLI ALIMENTI: DOC, DOCG, DOP, IGP, prodotti tradizionali.
ENERGIE RINNOVABILI
VITALITÀ ECONOMICA NELLE AREE RURALI: filiera corta, mercati contadini, spacci ecc…
CONTROLLO DELL’INQUINAMENTO: disciplinari di produzione, uso di tecniche a basso impatto ambientale.
BIODIVERSITÀ: controllo e tutela delle razze in via di estinzione.
BENESSERE DEGLI ANIMALI
PAESAGGIO: tutela, conservazione e valorizzazione.
TRADIZIONI ED EREDITÀ CULTURALI: riscoperta, promozione, valorizzazione.













































